
Che siano questi i bozzetti ufficiali della nuova Alfa Romeo Giulia Sportwagon 2014? Difficile a dirlo, specialmente considerando il fatto che ad oggi pare che il managment del gruppo Fiat non abbia ancora approvato una proposta definitiva di stile per la nuova berlina sportiva di Arese. Se non dovessero essere i bozzetti ufficiali della versione station wagon della nuova Alfa Romeo Giulia, dobbiamo comunque ammettere che questi disegni sono veramente molto belli e ben fatti: lo stile dell’auto è dinamico, personale e moderno. Il tutto, però, senza snaturare l’anima Alfa, che appare comunque ben visibile. Di recente avevamo pubblicato un render della Giulia 2014 in versione berlina ed anche in quel caso lo stile era veramente piacevole, tanto da augurarsi che il modello di serie fosse il più possibile simile a quella proposta di stile.

A parte i discorsi sullo stile, che comunque sono del tutto prematuri considerando il fatto che ad oggi non conosciamo nemmeno la data del lancio definitivo, possiamo rispolverare il solito dibattito in merito al pianale della nuova Alfa Romeo Giulia 2014. In questo caso le opinioni sono due: da un lato si ipotizza una Giulia a trazione anteriore o integrale basata sulla piattaforma modulare dell’Alfa Giulietta, ma dall’altro c’è anche chi sostiene che il pianale sarà invece quello della Chrysler 300 (quindi a trazione posteriore) appositamente modificato per essere più sportivo ed adatto ad una berlina sportiva del Biscione. Il sogno di ogni Alfista sarebbe proprio il ritorno di una berlina sportiva a trazione posteriore, considerando che non se ne vede più una dai tempi della vecchia, ma sempre apprezzatissima, Alfa 75. Se la seconda ipotesi dovesse essere quella vera, i rumors dicono anche che lo sviluppo della meccanica e dei motori avverrebbe con una collaborazione tra l’Alfa Romeo e la Maserati. Quest’ultima, infatti, potrebbe utilizzare lo stesso pianale per la baby-Quattroporte.
I motori dell’Alfa Giulia 2014 saranno in parte quelli già noti, come il 1.4 MultiAir ed il 1.750 a benzina, oppure il 2.0 litri JTDm diesel. Ci saranno però anche delle new entry molto interessanti: sul fronte dei propulsori a gasolio ci sarà il 3.0 litri V6 di origine VM Motori, dotato di doppia o tripla sovralimentazione; il top di gamma, invece, sarà rappresentato da un V6 di origine Chrysler appositamente modificato e sovralimentato per erogare elevati livelli di potenza. Potrebbe addirittura esserci a listino una versione ibrida.
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