
Poche settimane fa si esibì al Concorso d’eleganza di Villa d’Este con il nome di AM310. Bellissima. La Aston Martin Vanquish – questo il nome con cui debutterà sul mercato – adesso è stata immortalata in Italia, durante una sessione di riprese che anticipano la presentazione ufficiale di Pebble Beach, in California.
Quando la vedemmo a Villa d’Este, un solo dettaglio non ci convinse fino in fondo: la scelta dei cerchi in lega, con un accostamento di colori poco Aston Martin. Sembra quasi ci abbiano dato retta i designer della casa inglese, visto che tra le modifiche più evidenti rispetto al concept del Concorso d’eleganza ci sono proprio i cerchi e il loro disegno.
Stile e tecnica invariati
Con l’eccezione del dettaglio dei cerchi in lega, le forme della Aston Martin Vanquish ricalcano alla perfezione quelle del concept AM310. Confermata la fibra di carbonio a vista sul paraurti anteriore, che si amalgama meglio con la colorazione spiata nelle ultime foto, rispetto al rosso acceso visto a Villa d’Este.

Il design del frontale è caratterizzato dalla calandra con la griglia a maglie larghe, elemento distintivo di Aston Martin. Sono stati modificati rispetto al passato i gruppi ottici, più affilati e dall’andamento sfuggente, che contribuiscono a disegnare un muso a freccia.

Linee morbide con spigoli al punto giusto lungo la fiancata. Esalta il dinamismo la scalfatura che nasce dietro alle ruote anteriori, per diventare quasi un profilo. Inoltre, ingloba gli sfoghi d’aria del cofano motore.
Novità in coda, dove il lunotto è molto rastremato e lascia spazio agli enormi passaruota. Da segnalare anche l’integrazione perfetta dell’ala, che non sporca il profilo della AM310 e svolge la sua funzione aerodinamica in maniera sobria. Dove non è affatto sobria (e meno male!) è nella musica che suonano i due terminali di scarico, ospitati all’interno dell’estrattore in carbonio.

In mancanza di ulteriori dati ufficiali, riproponiamo quelle che sono ipotesi ben accreditate sul motore: sarà un 12 cilindri a V aspirato, da 6 litri di cilindrata e con una potenza superiore ai 560 cavalli. Il gran lavoro che è stato portato avanti dalla Aston Martin riguarda il peso: obiettivo dimagrire. Si è fatto gran utilizzo di fibra di carbonio, ad esempio nel tetto della Vanquish.
All’interno, anche questo senza modifiche da quanto visto poche settimane fa, campeggia uno schermo touch al centro della plancia mentre il volante ha una curiosa forma della corona, schiacciata ai lati.
Arriverà nel 2013 sul mercato, per battagliare direttamente con la Ferrari F12 Berlinetta, con cifre stimate nell’ordine dei 240 mila euro.
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