Tra le auto in uscita a dicembre 2011 una delle più interessanti è sicuramente la nuova vettura del brand della casa francese. Nella prova su strada della Citroen DS5 fatta dai nostri amici di Alla Guida si evidenziano tutti i pregi e difetti di quella che sarà una delle auto più anticonvenzionali attualmente sul mercato.
A dispetto di quanto non sembri a vederla dall’esterno, le dimensioni della Citroen DS5 non sono particolarmente elevate: in lunghezza misura 4,52 metri, in larghezza 1,85. Delle simili misure la rendono una vettura molto pratica, perchè tanto per fare un paragone è lunga come una Lancia Delta. Gli interni, infine, oltre ad essere curati sono anche moderni e tecnologici. Scopriamo ora da vicino la nuova DS5.
Tecnologia

Di base la Citroen DS5 offre una dotazione di optional molto completa, per garantire il massimo del comfort agli occupanti: in primis il climatizzatore automatico bizona che crea il clima ideale per ogni lungo viaggio. Molto curato anche l’impianto audio che può contare su 10 altoparlanti e subwoofer digitale.
Anche i sistemi di sicurezza sono numerosi: si parte dai classici ABS ed EBD, oramai presenti di serie su tutte le auto, per arrivare anche al controllo elettronico della stabilità, che sulla vettura francese è più evoluto. Sulla DS5 c’è infatti l’Intelligent Traction Control che, a differenza di un normale ESP, aiuta a mantenere la stabilità anche in frenata, grazie alla sua perfetta integrazione con i sistemi dell’impianto frenante.
Proseguendo la carrellata degli accessori di tecnologia di cui è dotata la Citroen DS5, meritano di essere citati anche: l’Head Up Display (che proietta le informazioni del cruscotto sul parabrezza), la gestione automatica dei proiettori abbaglianti ed anabbaglianti (i primi si disattivano quando il sensore rileva la presenza di un’altra auto), l’avviso di superamento involontario della linea di carreggiata (che si attiva unicamente ad una certa soglia minima di velocità e solo se non si attiva l’indicatore di direzione) e la telecamera per la retromarcia, che supplisce al piccolo lunotto che limita la visibilità in manovra.
Notevole anche il sistema Citroen eTouch, che grazie ad una immediata chiamata d’emergenza ci risolverà molti problemi in caso di necessità di assistenza. Il servizio è arrivo 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana, e funziona grazie alla scheda SIM integrata nel sistema di navigazione eMyWay, dotato di display da 7 pollici.
Per concludere l’auto è anche dotata di WiFi on board, a cui si possono connettere fino a 4 dispositivi.
Estetica

Come era già stato visto quando si è parlato delle caratteristiche della Citroen DS5 è difficile descrivere che tipologia di vettura sia la nuova francese: appare infatti come un mix tra una sport utility, una berlina ed una station wagon.
Il frontale è caratterizzato da due grossi gruppi ottici dallo stile moderno (che si raccordano con il montante tramite due particolarissime lame cromate) e dal paraurti molto scolpito e sportivo. Aggressivo anche lo scudo paracolpi posteriore, che ingloba due terminali di scarico cromati trapezoidali. Come testimoniato dall’ampio configuratore online della Citroen DS5, le possibilità di personalizzazione sono molte: si va da 8 tinte per la carrozzeria fino ad una gamma di cerchi in lega (con misure da 16 fino a 19 pollici) molto ampia.
L’unica nota dolente è rappresentata dal lunotto posteriore estremamente piccolo: molto bello dal punto di vista stilistico, ma scomodo in manovra.
Abitacolo

Basta salire a bordo la prima volta sulla nuova Citroen per capire che la qualità è veramente ai massimi livelli. L’esemplare in prova era dotato di interni in pelle: di qualità il cuoio, ma anche bello il disegno impresso sui sedili. A dare un’impressione molto positiva è anche il sapiente abbinamento cromatico tra i vari elementi deli interni della Citroen DS5: la console centrale è in alluminio spazzolato, i sedili sono color crema, mentre la plancia è nera.
La posizione di guida ricalca l’impostazione di una coupè, ma la seduta è rialzata come su di un SUV, garantendo (in marcia) un’ottima visuale. I pulsanti sulla plancia non sono molti, mentre sono numerosi sul tunnel centrale e sulla piccola console posta sul cielo della vettura. Per una vista a 360° degli interni, guardate i video della Citroen DS5.
Impressioni di guida

Le Citroen DS5 in prova erano una Hybrid4 ed una 2.0 HDi da 160 CV. Entrambe le versioni mostrano molte caratteristiche comuni: innanzitutto il comfort durante la marcia è elevato, adatto ad un’auto macina chilometri. Il piacere di stare a bordo della francese è accresciuto anche dall’ottima insonorizzazione che permette normali conversazioni anche a velocità autostradale.
Specialmente nell’affrontare un percorso misto ricco di curve lo sterzo si è dimostrato comunicativo, ma non troppo ‘carico’ da diventare fastidioso nelle manovre. Parole di elogio meritano anche l’assetto e la tenuta di strada: in curva la DS5 ha un comportamento sicuro e sembra molto ben piantata a terra.
Nella versione Hybrid4, dove la propulsione è affidata ad un 2.0 HDi insieme ad un’unità elettrica (per un totale di 200 CV), la potenza è abbondante e i passaggi da un’alimentazione all’altra avvengono senza essere avvertiti dal conducente (quindi senza scossoni o ritardi nell’erogazione della potenza), aumentando la fluidità di marcia. C’è anche la modalità ‘Sport’ su questa versione ibrida, che accentua il carattere brillante e vivace del doppio motore.
Pregi
- Ampia scelta di motori, tutti relativamente brillanti
- Tantia tecnologia a bordo
- Su strada è sicura e comfortevole
Difetti
- Lunotto posteriore piccolo che limita la visuale
- Certe plastiche sono sottotono rispetto alla qualità generale
- Prezzi elevati
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