
Dopo il debutto della nuova serie della Renault Clio, il costruttore transalpino affila l’arma che andrà a rappresentare il top delle prestazioni nella gamma della compatta di segmento B. Arriverà nei primi mesi del 2013, riproponendo lo stile già apprezzato sulla Clio più tranquilla: la Renault Clio RS 2013 cambia registro e rompe i legami con il passato, a partire dal motore.
Se l’attesa per la tradizionale segmento B era alta, altissima è quella per la variante più sportiva, la Renault Clio RS 2013, immortalata ormai senza più camuffature nelle immagini di Carscoop. Tante le novità rispetto al passato, a partire dal motore. Il quattro cilindri in linea da due litri di cilindrata e 203 cavalli cederà il posto a un più efficiente 1.6 litri turbo, la stessa unità sotto al cofano della Nissan Juke DIG-T. Più cavalli - ne sono attesi 215 -, maggior coppia, consumi migliori. Sono i punti di forza del propulsore di cubatura inferiore che troverà spazio sulla Clio RS.
Diversa anche la conformazione della carrozzeria. Si abbandonano le tre porte per un vestito 5 porte, come d’altronde farà la variante borghese della Clio. Grazie a un intervento stilistico riuscito, tuttavia, l’impatto delle maniglie posteriori sulla linea sarà nullo. Sono inglobate nel montante C, adottando una soluzione che ha fatto scuola con Walter De Silva e l’Alfa 156.
Sulla base delle foto spia circolate in rete, Autoexpress si sbilancia con una ricostruzione grafica delle linee definitive della Renault Clio RS 2013. Oltre alla già citata calandra con il marchio Renault al centro della scena, il muso è percorso da una griglia che collega i gruppi ottici. Ricordano in parte le forme dei modelli meno recenti della Clio, con un’apertura nella zona inferiore. Il paraurti da un lato mantiene il profilo alare già presente sull’attuale RS, estremizzandone però le forme. Completano l’insieme del frontale due strisce di luci diurne a led.

Fiancata con sbalzi ridottissimi, specialmente al posteriore. I passaruota ampi si fanno notare specialmente sull’asse posteriore, dove “invadono” la portiera. Linea di cintura alta e dall’andamento rastremato verso il montante C. Nuova la posizione scelte per gli specchietti retrovisori, non più attaccati sull’oblò sotto al montante ma sullo sportello. Alla base della non mancano ampie minigonne e un tocco di vernice a contrasto sulle portiere.
Completamente nuova la coda. I fari si sviluppano orizzontalmente, mentre il lunotto si accorcia nelle dimensioni. Un ampio spoiler sul tetto provvede a migliorare l’aerodinamica, mentre sul paraurti spicca il diffusore con al centro uno scarico singolo. Un’interpretazione differente rispetto a quanto visto sui muletti spiati durante i test.
Ha il merito di introdurre stilemi tutti nuovi la Clio RS. Un elemento non trascurabile se si guarda alla concorrenza, che si chiama nello specifico Mini Cooper S e sarà anche nella sua nuova interpretazione assai più vicini stilisticamente al modello che andrà a sostituire di quanto non faccia la Renault Clio RS 2013.
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