
Presentato all’ultima edizione dell’EICMA 2011 di Milano, Yamaha T-MAX si appresta a consolidare anche quest’anno la leadership nel segmento dei maxi-scooter.
Estetica rinnovata, come si vede dalle foto, e caratteristiche meccaniche evolute che migliorano le prestazioni diminuendo notevolmente i consumi sia in città, che in autostrada.
Un mezzo che ha sempre fatto della comodità di guida il suo successo, notevole del resto, soprattutto nel nostro paese, visto che di 180mila unità vendute quasi 115mila girano sulle strade italiane. Italiani innamorati del maxi-scooter dunque, che da quest’anno troveranno nel nuovo allestimento i cambiamenti che la maggior parte degli utenti giudicavano irrinunciabili.
Peso alleggerito e potenza aumentata, portano a livelli più elevati la risposta ai comandi del pilota, e il nuovo impianto frenante più performante aiuterà ad arrestare meglio l’imponente mole di questo bestione.
Il T-MAX 2012 di Yamaha si presenta al pubblico dopo una bella cura dimagrante, che lo porta sotto la soglia dei 200 kg. Un restyling dalle linee taglienti e tecnologiche, quasi pompose per certi versi, e l’uscita in 4 diverse colorazioni, lo rende in un certo modo anche uno status symbol, per l’utente urbano che vuole muoversi alla svelta, superando i concorrenti, ma con stile.
Estetica
Rimane l’aria imponente e stabile delle versioni precedenti, ma si nota un lavoro di cesello nelle linee dell’estetica, che porta ad uniformare i particolari in un continum rotondeggiante e sinuoso, che culmina in spigoli vivi e finiture HighTech.
I proiettori elissoidali di nuova generazione sono contenuti da una mascherina racchiusa da angoli vivi, dalla varia parvenza aeronautica. Al centro spunta una nuova luce di posizione assente nel vecchio modello. Il cupolino da l’idea dell’aerodinamicità, come del resto tutto il resto del veicolo.
Il pilota rimane sempre ben protetto dall’esterno, grazie all’ampio cupolotto frontale (regolabile in 2 stadi) e alla struttura copri mani che avvolge abbastanza bene il guidatore. Il passeggero, anche se in posizione un po’ troppo elevata, ma con ampi maniglioni d’appiglio, avrà un comfort di guida piacevole.
Si notano i dischi dei freni maggiorati, che garantiscono spazi di arresto più brevi, grazie anche all’alleggerimento del veicolo.
Dal dicembre 2011 si potrà trovare i quattro diverse colorazioni: Sonic Grey, High Tech Silver, Midnight Black e Competition White. Spicca il voluminoso scarico alto, montato quest’anno in stile sportivo, dando l’idea della tendenza di questo restyling.
Caratteristiche tecniche
Lo Yamaha T-MAX sarà motorizzato con un bicilindrico da 530 cc, 30 in più della vecchia versione, pistoni orizzontali a 4 tempi e 4 valvole per cilindro in configurazione DOCH, per una potenza massima di 34,2 kW (46 CV) a 6.750 giri e una coppia di 52,3 Nm a 5.250 giri, misure di alesaggio per corsa di 68 mm x 73 mm e un rapporto di compressione di 10,9:1.
Sarà dotato anche di inniezione elettronica e trasmissione automatica di serie. In rapporto alla versione precedente, si ha un aumento di coppia a tutti i regimi, in particolare un 10% in più sulla coppia massima, che però viene sprigionata a 1000rpm in meno del vecchio modello. Un ottimo lavoro di ottimizzazione, che oltre dare caratteristiche di guida decisamente più piacevoli, ottimizzerà anche i consumi in maniera sensibile.
Novità assoluta la trasmissione a cinghia, che riduce notevolmente il peso, e la distribuzione a doppio albero a camme in testa che ottimizza il rendimento del motore.
Novità interessanti anche per quanto riguarda la ciclistica e la distribuzione dei pesi. Motore montato in posizione più bassa e impostazione di guida leggermente rivista, il telaio è pressofuso in lega di alluminio e la novità più succosa è il nuovo forcellone in alluminio pressofuso da due parti separate.
Anche i freni sono stati adeguati alle esigenze degli utenti, che, oltre alla mancanza di spunto ai bassi regimi, lamentavano la scarsa capacità di frenata dovuta al peso e ai dischi troppo piccoli. Gli ingegneri nipponici sono corsi ai ripari per il 2012 montando dischi dei freni maggiorati, 282mm sul posteriore e un doppio disco da 267mm sull’anteriore. Spazi di frenata ridottissimi anche grazie all’ABS, disponibile però solo da febbraio 2012.
Ruote da 15 pollici permetteranno di cavarsela discretamente anche su terreni accidentati, e portatevi pure un po di bagaglio nelle vostre scampagnate perchè sotto la serra trovano spazio due vani abbastanza voluminosi, oltre a due portaoggetti frontali molto pratici.
Prezzo
I prezzi del Yamaha T-MAX 2012 sono in linea con le versioni precedenti, a partire da dicembre 2011 lo potrete avere per 10.290 € + IVA, e se volete potete aspettare di poter godere dell’ABS, disponibile da febbraio a 10.790 € + IVA.
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